venerdì 19 settembre 2008

SIamo Vicenza!!!


Ieri sera ho assistito ad un incontro estremamente interessante tra il generale Fabio Mini e la cittadinanza di Vicenza. Un incontro nel quale il militare ha smontato con un'incredibile precisione e ricchezza di informazioni tutte le motivazioni per le quali ha senso costruire una base militare nel 2008. Nel caso di Vicenza, queste motivazioni non solo non sussistono, anzi, in vari casi l'effetto è addirittura controproducente. Molto interessanti, inoltre, alcune considerazioni riguardo il rapporto tra le strategie di militarizzazione e la strategia della paura addottata per giustificare le corse agli armamenti di molte nazioni.
Chiudo con la frase con cui il generale ha concluso la sua esposizione:

"Le streghe hanno smesso di esistere
nel momento in cui abbiamo smesso di bruciarle"


(Voltaire)


Parto per la Svezia...

Manca una settimana esatta alla mia partenza per la Svezia, destinazione Eksjo... Rimarrò la due settimane abbondanti per allenarmi con i ragazzi del Gymnasium locale. Sulle orme di illustri predecessori Renate Fauner, Jacopo Benini, Tone approfitterò dell'occasione per prendere confidenza con i terreni, per me ancora vergini, della Scandinavia; terreni sui quali, tra l'altro, l'anno prossimo si correrà l'ORingen 2009.
Un pò di rimpianto per la finale di Coppa Italia che dovrò saltare, ma, pensando ai Campionati Svedesi e alla 25manna, penso che mi potrò ampiamente consolare...
Spero di poter aggiornare il blog con una certa regolarità con foto e carte.

martedì 16 settembre 2008

Campionati Italiani staffetta a Pievepelago (MO)

La staffetta dell'Erebus 2 presentava la seguente formazione: al lancio il nostro specialista, Dario S. in seconda frazione la potenza risvegliata di un Tone reduce dalla gara in MA del giorno precedente e a chiudere il sottoscritto, praticamente all'esordio in una staffetta. Il bello della nostra squadra è l'affiatamento (anche se un pò sfiatati) ed il fatto che si gareggia in assoluta sciolezza, senza alcun obiettivo agonistico, quello ce l'0ha la nostra staffetta Erebus 1, a noi basta fare la nostra gara, per i traguardi ci saranno altre gare nelle quali arriveremo più preparati.
Dario parte abbastanza bene, al punto spettacolo è ancora in treno con Piero e a breve distanza dal Toni; il secondo giro però lo stende fisicamente. Anche Tone corre una gara simile, tutti al traguardo parlano della seonda parte di gara nella quale, tra scelte errate ed erte rampe,
si rischia di compromettere la gara. Al cambio Tone ha la forza di esalare l'ultimo consiglio: "Resta lucido!!!". Io partivo con più di 20' di distacco dalla staffetta del Panda Valsugana, erano loro il mio obiettivo. Parto prudente, devo anche rientrare sulla scala al 10.000. I primi tre punti sono facili e sicuri, già al 4° commetto un errore i scelta, forse un minuto che se ne va; al 5° la vegetazione segnata in carta non mi convince molto e lo prendo troppo largo.
L'errore della giornata però mi attende al 9°, complici delle curve di livello un pò strane ed un sentiero che non ho visto mi ritrovo sotto al puto di parecchi metri, altri 3' buttati via... Da quel momento la gara è sicura, forse per la 11° si poteva fare una scelta più veloce e meno diretta. Alla 15° comincio a rimontare qualche posizione e a recuperare qualche avversario.
Nel complesso ho trovato la gara più bella per il terreno che per i tracciati che mi sono sembrati molto poco tecnici. Bisogna dire che la mia gara non è stata una staffetta ma una corsa solitaria conto il tempo e che magari con i treni sarebbe stata più avvincente, però, per come l'ho corsa io, non mi è sembrata molto difficile.



domenica 14 settembre 2008

Campionati Italiani distanza classica a Pievepelago (MO)

Per la prima volta nella mia breve carriera orientistica, nella stessa stagione riesco a prendere parte all'intero filotto di Campionati Italiani; dopo la Liguria e la Valsugana, questa volta il circo si ferma nell'Apennino modenese, a Pievepelago. Come da prassi ormai consolidata, al sabato si corre la lunga distanza, carta vecchia ma ampliata per l'occasione, i tracciati di Sergio Grifoni assegnano per la seconda volta in questa stagione un titolo italiano.

La mia gara comincia abbastanza bene, lo scarso feeling con il 15.000 mi porta a semplificare molto ed usare ancora di più la bussola. Già al 3° punto arrivano i primi dubbi per la scelta, il risultato mi soddisfa abbastanza, resta un minuto lasciato a ravanare in zona punto con Dipa. Anche la 4° non è impeccabile, li però l'errore sta proprio nella scelta errata, troppo larga. Sicuro invece nella scelta per la 7°. La "long leg" invece è una delusione, non c'è scelta... bisogna solo valutare come raggiungere nel minor tempo possibile la svedese e da li è solo corsa su strada. Io riesco a complicarmi la vita lo stesso: con una scelta un pò troppo prudente e con un paio di minuti per emergere dal verde in zona punto della 1°. L'errore della gara, invece, è quello per la 11°. Un errore che brucia da morire. Quando arrivo alla 10° sono stanco per la ripida rampa, è scsa la nebbia e con l'unidità che mi annebbia il cervello compio una scelta scellerata. E una volta accortomi dell'errore non riesco nemmeno a correggere la direzione tagliando sotto il pendio, 4 minuti buoni regalati. Dopo la 11° tiro il freno in vista della gara dell'indomani. Preciso e sicuro in tutte le lanterne, forse per la 15° c'era la scelta più diretta, sotto la linea. Nel complesso devo dire che i tracciati non erano esattamente spettacolari (alcuni percorsi di altre categorie avevano tratte assolutamente inspiegabili), però devo dire che la carta mi è piaciuta e mi sono divertito ugualmente, forse anche perchè ho sbagliato poco :-) se 9'.30'' si possono considerare poco in una long.
Buono il lavoro dell'Orienteering Club Appennino che ha offerto un'organizzazione all'altezza dell'evento.
Il mio lanciatore in staffetta e capitano, Dario Stefani, fa una prudente stima della punta che toccherà il suo cardio in gara

Il nuovo Campione Italiano MB non riesce a trattenere la sua esultanza

C'è chi cucina bene...

e chi apprezza chi cucina bene...

Al tavolo Er Team si discutono gli obiettivi stagionali per il 2009...

sabato 6 settembre 2008

Variazioni su tema in Val di Sella...

"Non sono trentino e non mi piace correre sempre e solo in costa..." E' quello che pensavo zoppicando verso il 15° punto, in mezzo al prato finale... A dire il vero ci potevo pensare prima, quando si va a gareggiare in una valle può succedere di correre in costa... ;-)
Tornando alla gara di ieri bisogna segnalare una nuova tipologia di errore che non commettevo dal 1998 (gara a Gravina di Puglia), quello di dimenticare un punto, passando dal 6° all'8°... destino volle che questo errore mi aggiungesse al chilometraggio finale una settantina di metri di dislivello dei quali non sentivo il bisogno... senza contare il brutto colpo psicologico. Quello che è successo è stato un banale errore di distrazione: arrivato alla 6°, convinto di aver fatto la 7° (mi sarò distratto continuando a girare e rigirare la carta per controllare i codici) mi butto giù per il pendio e punto deciso verso la 8°... in realtà neanche ci arrivo, una volta che la vedo non mi torna più niente... codice, descrizione punto, quel prato... Imprecando la mia distrazione mi arrampico con la bussola a sud... la mia gara è finita! Fino a quel momento la gara non era andata male, a parte il 4° punto che avevo superato di qualche metro, gli altri eranon stati abbastanza sicuri, magari lento (era da 40 giorni che non gareggiavo) ma sufficientemente preciso... Tra la 13° e la 14° c'è gloria anche per un'incalcata alla caviglia... Commentando la gara ed il tracciato in generale devo dire che trovavo interessanti le lanterne nascoste
nelle fosse... meno interessanti le monotone tratte in costa, un pò ripetitive... tanto che ho deciso di improvvisare da solo una variazione sul tema :-D Mi dispiace per la long che si corre oggi ma con la caviglia dolorante preferisco non rischiare in vista degli Italiani del prossimo weekend... In settimana verranno sciolte le ultime riserve sulla formazione delle staffette Erebus...

lunedì 1 settembre 2008

Training Camp HIGHLANDS OPEN 2008


Lunedì 25 agosto: allenamento short al Rifugio Campomulo:


E' il primo giorno, iniziamo io e Tiziano con l'allenamento sulla carta al 5.000 corretta e aggiornata nelle settimane seguenti. La giornata è bella e gli atleti presenti già numerosi. Oltre al nutrito gruppo della Polisportiva Masi, arriva la squadra del CCR Roma, la Nazionale Junior israeliana ed alcuni elite cechi. Ma è anche l'occasione per provare per la prima volta l'orienteering per varie persone giunte a Campomulo per altri motivi.Al pomeriggio allenamento libero sui punti fissi dislocati nella carta di Campomulo Sud.

Martedì 26 agosto: allenamentro cronometrato middle a Stonlaita-Platabek

E' la mia prima volta su questo stupendo terreno... un esordio entusiasmante!!! La posa dei punti, muniti di Sport Ident, è un'occasione per vedre con i miei occhi una carta che avevo solo visto su "carta"... Il feeling è istantaneo, è amore a prima vista :-) I commenti al termine dell'allenamento sono altrettanto entusiastici, apprezzati in particolar modo i tracciati proposti e la difficoltà tecnica di alcune zone particolarmente dettagliate. Oltre a nuovi atleti ci hanno raggiunto anche Federica e Valdo, insostituibili partner.





All'allenamento arrivano sempre più atleti, c'è la nazionale rumena, s'infoltisce la rappresentativa romagnola, arrivano i primi liguri. Partecipano inoltre i primi elite giunti in altopiano, sono lo svizzero Thomas Hodel e la pluricampionessa finlandese Lisa Anttila. Per i più allenati, al pomeriggio è previsto l'allenamento sui punti di Kaberlaba.
Mercoledì 27 agosto: allenamento cronometrato middle al
Laghetto Spillek di Roana

Le file degli atleti si ingrossano sempre di più, arrivano anche i veneziani, ci sono i primi torinesi, alla spicciolata i primi bolognesi, lombardi...






I consensi sono unanimi, in particolare per la varietà di terreni presenti nella stessa carta, dalla costa pulita, a quella più rocciosa e dettagliata, dalle colline moreniche ricche di vegetazione all'immancabile "gorillaio"... Sia i romagnoli che gli israeliani provano una partenza in massa per simulare una sprint; a loro giova un leggero error di posa che aumenta la bagrre in partenza.

Al pomeriggio allenamento individuale a Campomuletto con Lisa Anttila e Thomas Hodel, per l'occasione abbiamo unito la carta di Campomuletto e Campomulo, un' 1h.1o' di autentico divertimento. Giovedì 28 agosto 2008: allenamento short ai
Campi da Golf e Model Event al Prunno


Siamo alla fine del Training Camp, si chiude con una bella short nei Campi da Golf e con un allenamento libero, valido come Model Event, al pomeriggio nei punti fissi della palestra del Prunno. Complessivamente partecipano quasi 400 persone; arriva la nostra Nazionale, la campionessa del mondo Dana Brozkova, i friulani...




Altre foto del Training Camp Hop 2008 sono disponibili nella gallery a questo link, se avete altre foto da condividere o da richiedere rivolgetevi pure al sottoscritto.

domenica 31 agosto 2008

Di ritorno dagli Highlands Open...

E' impossibile riuscire a condensare in un post una settimana di orienteering come quella trascorsa, 8 allenamenti e 3 gare sono veramente tanta cosa... ora mi prendo il tempo di riordinare materiale e foto e poi metterò tutto on line. Penso che metterò il materiale sugli allenamenti (carte e foto) su questo blog personale, mentre tutto il materiale riguardante la tre giorni di gare sul blog della squadra Er Team
Solo un'altra cosa prima di mettermi al lavoro, non posso fare a meno di ringraziare le moltissime persone che con i loro apprezzamenti, critiche e suggerimenti, ma soprattutto tanti complimenti, ci hanno supportato in settimana-maratona, faticosa ma esaltante. GRAZIE A TUTTI!!!